Opinione e analisi del Metodo Suzuki per pianoforte

L’educazione musicale moderna è caratterizzata dal proliferare di metodi e approcci innovativi, il metodo Suzuki si pone come una solida realtà, testata e tarata  da anni di impiego e di esperienza nel campo dell’insegnamento .

Per fornirvi un cenno storico va detto che l’inventore del metodo Suzuki era un violinista, e questo approccio didattico inizialmente era pensato proprio per lo strumento ad arco, ma , dopo i risultati ottenuto dagli allievi sul violino si è pensato di estendere il metodo anche agli altri strumenti, e con il successo di questo approccio didattico si è delineato una sorta di dualismo tra sostenitori e detrattori del metodo giapponese.

Cos’è il metodo Suzuki ?

Sono sicuro che vi interesserà…

Il metodo si basa sul principio che la musica può essere imparata con un modo naturale, allo stesso modo in cui si impara la lingua madre da bambini; ciò implica, ovviamente, un approccio allo strumento in età precoce, sin dall’età di tre o quattro anni, nonostante le difficoltà fisiche che a volte si possono incontrare in tenerissima età con lo strumento.

I benefici dichiarati dall’utilizzo del metodo Suzuki non si fermano però al solo apprendimento musicale, ma si estendono anche alla formazione del bambino anche dal punto di vista sociale, favorendo il lavoro di squadra e l’apertura  verso gli altri bambini, nonchè il rispetto delle regole e il profilarsi della musica come una “compagna di vita”  e “una parte attiva della vita familiare”, secondo quanto sostiene l’ideatore della tecnica di insegnamento Shinichi Suzuki.

Sul punto precedente, va detto, che la tendenza attuale nell’educazione musicale è quella di promuovere questi valori, e questa sorta di linea guida non è un’esclusiva del metodo Suzuki; questo tipo di insegnamento si contrappone al molto più rigido e magistrale insegnamento conservatoriale.

Come dicevamo prima il fondamento di questo metodo è la riproduzione sonora in seguito all’ascolto, esattamente come il bambino impara a produrre le prime parole e frasi di senso compiuto grazie all’ascolto della lingua da parte dei genitori; questo tipo di approccio non solo favorisce la memoria musicale, un aspetto fondamentale per lo studio dello strumento per i principianti, ma allena anche l’orecchio relativo concentrando gli sforzi su una memorizzazione sensoriale e percettiva, il tutto cercando di far sostenere all’alunno il minor sforzo possibile e favorendo il naturale apprendimento.

The Suzuki Method Compared to Traditional Method

Polemiche e dubbi sul metodo Suzuki

Negli ultimi anni sono emerse voci che tentano di screditare il metodo e il suo creatore Shinichi Suzuki , mettendo  in discussione la biografia dell’autore.

Su questo tipo di controversie preferiamo non esprimerci e vi consigliamo di fidarvi maggiormente del “passaparola” e di informarvi con i genitori che hanno già scelto un determinato metodo per l’insegnamento musicale, questo perchè nel mondo della didattica, spesso, si creano delle politiche commerciali che volgono a screditare un determinato metodo rispetto ad un altro; va detto inoltre che la discriminante per la riuscita di un metodo di insegnamento rispetto ad un altro è sempre quella dell’impegno dell’insegnante.

L’esperienza diretta è sempre un valore aggiunto

Come faccio a sapere se una scuola di musica è quella giusta per i miei figli?

Sia che la metodologia della scuola di musica prescelta segua i dettami del metodo Suzuki o che abbia altri approcci didattici spesso altrettanto validi, la componente più importante rimane sempre l’insegnate; infatti durante il percorso didattico di un alunno non è detto che si segua in modo ferreo una metodologia, ma se l’insegnante ha una buona esperienza sicuramente seguirà l’allievo valutando il percorso singolarmente e accordandosi per raggiungere il miglior risultato mescolando diversi approcci.

La domanda ovvia che vi starete chiedendo ora è : “come riesco a distinguere un buon insegnante da un uno pessimo?”
Come vi dicevamo prima sicuramente l’esperienza diretta di altri genitori può orientarvi verso un docente rispetto ad un altro, inoltre un dato tanto semplice ma quanto efficace possono essere gli anni di insegnamento di un determinato insegnante presso la scuola e sopratutto non dimenticate il feedback che viene proprio dal bambino, dopo aver affidato l’insegnamento musicale di vostro figlio ad un docente cercate di capire se la disciplina lo stimola e lo diverte, perché i risultati sono direttamente proporzionali alla percezione  del bambino di quel tempo speso ad imparare lo strumento, se risulterà pesante e viene percepito come un momento passato controvoglia sicuramente i risultati saranno scarsi, ma grazie ad un buon insegnante la motivazione può esser facilmente stimolata.

Il pianoforte è lo strumento giusto?

Scegliere il pianoforte come strumento per il vostro bambino nel metodo Suzuki è un’ottima scelta e ne spieghiamo il motivo in questi semplici punti:

  • Il pianoforte viene impiegatao sia nella musica moderna (Jazz, Blues, Pop) sia nella musica classica.
  • È uno strumento molto richiesto in qualsiasi formazione musicale, quindi in età adolescenziale questo si rivelerà un grande bonus per vostro figlio in ottica di socializzazione
  • È più facile imparare l’armonia rispetto ad altri strumenti grazie all’approccio più visivo del pianoforte
  • Facilita l’apprendimento di un secondo strumento

Imparare il pianoforte per adulti con il metodo Suzuki

Sebbene sia un metodo orientato principalmente all’apprendimento dei bambini, l’inventore  ha chiarito che la metodologia e gli esercizi sono adatti anche ad un adulto, nella stessa misura in cui un adulto può imparare una nuova lingua.

La verità è che i vecchi precetti del “si può imparare la musica solo se si inizia da bambini” sono ormai superati nella didattica moderna, e se siete interessati a questo argomento, vi invitiamo a leggere il nostro articolo “imparare il pianoforte dopo i 30.

Per implementar il metodo Suzuki è necessario anche per gli adulti la presenza di un insegnante, ma va detto che un adulto può cercare sicuramente di imparare il pianoforte da autodidatta appoggiandosi a libri e risorse online.
Se volete saperne di più su come imparare il pianoforte da adulti e da autodidatta, vi invitiamo a visitare la nostra guida all’apprendimento del pianoforte

Libri per imparare il metodo Suzuki

Il metodo Suzuki per pianoforte è stato trattato in diversi libri e probabilmente vi sarà indicato il volume di adozione della scuola direttamente dall’insegnante, noi vi linkiamo comunque le edizione con testi in spagnolo, italiano e francese del primo volume, a cui viene allegato anche un Cd.

método suzuki para pianistas

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Jaime Echagüe

Salve, sono Jaime Echagüe, musicista e autentico appassionato di strumenti musicali. Con questo blog voglio dare informazioni generali sugli strumenti musicali in modo semplice, diretto e onesto. Spero che il mio sito vi piaccia e che lo troviate molto utile.

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