Recensione della Elektron Analog Rytm MKII: recensione e dove acquistare
Elektron è leader nel mercato delle drum machine da alcuni anni, presentando apparecchi potenti, amati da molti e ampiamente elogiati dalla critica.
Ma con l’Analog Rytm MKII, Elektron fa un passo avanti, una potente drum machine che combina il colore e il calore delle apparecchiature analogiche con la praticità e la diversità del campionamento.
Questo impianto ibrido è un aggiornamento diretto al fortunatissimo Analog Rytm di Elektron, e tra i miglioramenti ci sono più controlli per l’accesso istantaneo alle funzioni, alle capacità di campionamento e alle modifiche ai pad per farli funzionare meglio.
Il suono dell’Elektron Analog Rytm MKII
Questa potente drum machine ha 8 voci di batteria, in ogni voce è possibile selezionare un motore tra gli 8 suoni di percussione analogici disponibili, oltre a questo in ogni voce possono essere assegnati anche campioni audio, con 1 Gb di spazio disponibile per i campioni.
Importante che queste 8 voci finiscano per diventare 12, dato che ci sono 4 elementi di percussione che condividono un motore analogico, quindi il suo sequencer è composto da 12 tracce di batteria.
Ogni voce ha un filtro analogico multimodale aggiuntivo, un overdrive analogico, inviluppi per il filtro e per la sezione Amplifier e un LFO assegnabile.
Infine conta il Delay e il Reverb in bus per l’invio e un compressore analogico nella sezione di amplificazione.
Specifiche generali dell’Elektron Analog Rytm MKII
- Motore di campionamento.
- Display OLED con un’ottima definizione per una buona visione in ambienti poco illuminati.
- Pad più grandi retroilluminati per un maggiore comfort e con una durata d’impulso di circa 50 milioni di impulsi.
- Encoder precisi e ad alta risoluzione.
- Controlli più dedicati per accedere istantaneamente alle funzioni di questa apparecchiatura.
- L’ingresso di espressione e l’ingresso CV per controllare esternamente i parametri di questa drum machine con altre apparecchiature.
- Ingressi bilanciati per la registrazione dei campioni.
- Sequencer fino a 64 passi.
- 5-pin MIDI In, Out e Thru.
Overbridge e il software Elektron Transfer per controllare l’Analog Rytm MKII
Grazie al software Elektron Transfer, i campioni possono essere facilmente trascinati dal computer all’Analog Rytm MKII e viceversa.
Ora, il software Overbridge, che viene fornito con l’Analog Rytm MKII, è molto più completo e permette a questa unità di integrarsi molto bene con i computer e ha le seguenti caratteristiche:
- Integrazione completa di Analog Rytm MKII con il software della DAW.
- E’ possibile controllare il Rytm analogico da praticamente qualsiasi DAW con i plugin VST/AU inclusi (è anche possibile utilizzare l’applicazione stand-alone)
- Permette all’utente di utilizzare l’Analog Rytm MKII come interfaccia audio a 2 uscite e 2 ingressi.
- Permette di trasmettere direttamente a qualsiasi DAW le 8 uscite delle vostre voci analogiche, gli ingressi esterni e il bus principale senza la necessità di ulteriori collegamenti via cavo in qualità 24 bit/48 kHz.
- Permette l’invio dell’audio direttamente dalla DAW senza connessioni via cavo al compressore analogico.
Elektron Analog Rytm MKII vs Elektron Analog Rytm
La versione MKII è il diretto successore dell’analogico Rytm di grande successo lanciato nel 2014 da Elektron, con miglioramenti come
- Migliore qualità nei campioni audio.
- Migliore qualità sullo schermo OLED.
- Dimensioni del pad più grandi per una facile esecuzione.
- Il numero di controlli è stato aumentato per una maggiore applicabilità.
- Ingressi bilanciati per la registrazione del campione.
- Miglioramenti nella larghezza di banda per la comunicazione con il software Overbridge.
Elektron Analog Rytm MKII contro Dave Smith Instruments Tempest
La Tempest di Dave Smith Instruments è una macchina ritmica di gran lunga superiore, tra le schede che fanno della Tempest una scatola ritmica superiore:
Due oscillatori vocali analogici che possono generare onde a dente di sega, triangolo, dente di sega/triangolo e onde a larghezza d’impulso variabile e questo in aggiunta ai suoi 2 oscillatori vocali digitali con oltre 450 campioni di percussioni elettroniche e forme d’onda.
Un altro dettaglio interessante è che ciascuna delle voci ha un suboscillatore, un’ottava più bassa.
Inoltre ogni voce ha un filtro analogico passa basso tipo Curtis e un filtro analogico passa alto.
Ogni voce ha 5 sezioni di inviluppo, mentre l’Analog Rytm MKII ha solo 2 sezioni di inviluppo.
Ha 2 LFO assegnabili per voce, contro l’Analog Rytm MKII con un solo LFO per voce.
Anche con matrice di modulazione 8×8 e compressore analogico.
Elektron Analog Rytm MKII contro Elektron Octatrack MKII
Qui abbiamo due drum machine molto diverse in linea di principio, mentre l’Analog Rytm MKII è una macchina ibrida che ha il meglio di entrambi i mondi, analogico o digitale, l’Octatrack MKII è un potente campionatore digitale, che permette di modificare il suono in modi molto più avanzati rispetto all’Analog Rytm.
Tra le principali differenze dell’Octatrack MKII, spiccano le seguenti:
- L’Analog Rytm ha una capacità di 1 Gb per i campioni audio, mentre nell’Octatrack i campioni vengono caricati in una memoria flash, il che estende enormemente le possibilità dimensionali.
- Dispone di controlli dedicati per manipolare i campioni per una maggiore agilità al momento della creazione del suono.
- Ha 3 LFO assegnabili per traccia contro 1 solo LFO nell’Analog Rytm MKII.
- Ha 2 uscite principali e 2 uscite cue aggiuntive, contro le 8 uscite, una per ogni voce dell’Analog Rytm MKII.
Va notato che sebbene l’Elektron Octatrack MKII possa essere più interessante per alcuni a causa del suo maggior numero di caratteristiche, l’Analog Rytm MKII è un’apparecchiatura analogica e quindi per molti vale la pena sacrificare queste caratteristiche per il calore offerto dai circuiti analogici.
Elektron Analog Rytm MKII contro Roland TR-8
Qui abbiamo 2 scatole ritmiche un po’ simili, con una differenza principale, l’Analog Rytm è un apparecchio analogico mentre il TR-8 è un apparecchio digitale.
La TR-8 di Roland ha 11 voci contro le 8 voci analogiche dell’Analog Rytm che finiscono per essere 12 voci per le 4 che condividono il motore analogico.
Un altro dettaglio importante è che il TR-8 non ha un motore di campionamento, quindi il suo suono non può essere espanso, contro l’Analog Rytm MKII che ha 1 Gb per i campioni.
La TR-8 non ha né un filtro né un LFO, mentre l’Analog Rytm MKII ha un filtro analogico multimodale per ogni voce e un LFO assegnabile per ogni voce.
L’Analog Rytm MKII ha una distorsione analogica per ogni voce e una compressione analogica per la sezione di amplificazione, mentre la TR-8 non ha questo.
Mentre l’Analog Rytm MKII ha 8 uscite individuali per la voce più l’uscita stereo principale, la TR-8 ha solo l’uscita stereo principale.
Infine, per gli utenti più nostalgici, la TR-8 ha tra i suoi banchi con suoni di batteria che provengono direttamente dalle leggendarie TR-808 e TR-909, due macchine ritmiche Roland che hanno fatto la storia negli anni ‘80.
Elektron Analog Rytm MKII contro Roland TR-09
Il Roland TR-09 ha prestazioni molto inferiori rispetto all’Analog Rytm MKII, notevole anche per il suo prezzo che è molto inferiore.
Questa apparecchiatura ricrea perfettamente il leggendario Roland TR-909 presentato al mondo da Roland nel 1984, una drum machine che ha definito il suono della nascente Techno e House dell’epoca.
Il TR-09 ha 9 voci fisse con alcune possibilità di modifica, mentre l’Analog Rytm, grazie ai suoi motori analogici più potenti e al suo motore di campionamento, ha molte possibilità di esplorazione sonora.
Il sequencer TR-09 è molto più semplice, con soli 16 passi contro i 64 passi del sequencer Analog Rytm MKII.
Il TR-09 non ha effetti, mentre l’Analog Rytm ha distorsione analogica e filtraggio in ogni voce, possibilità di inviare a Reverb e Delay oltre alla compressione analogica nel master.
Infine, trattandosi di una riproduzione di un’apparecchiatura d’epoca, il TR-09 non ha né le uscite individuali per le vostre voci né le ampie possibilità offerte dal software Overbridge.
Elektron Analog Rytm MKII contro Jomox Alpha Base
Qui abbiamo 2 drum machine analogiche di ottima qualità, entrambe con diversi vantaggi che le rendono un’ottima scelta.
Entrambi sono dispositivi ibridi che combinano il meglio dei due mondi, analogico e digitale.
L’Alpha Base ha 11 strumenti mentre l’Analog Rytm ha 8 voci analogiche che finiscono per creare 12 suoni.
Il generatore di suono dell’Alpha Base è in qualche modo diverso, ognuna delle sue 16 voci ha particolarità diverse, alcune sono 100% analogiche, altre combinano il campionamento con il suono analogico, altre sono 100% digitali e focalizzate sul campionamento, e ha un mini sintetizzatore FM fino a 6 voci che può essere utilizzato per generare rumori percussivi tipici della sintesi FM o per suonare con un controller MIDI esterno.
Mentre il generatore di suono dell’Analog Rytm ha 8 motori analogici e i campioni possono essere aggiunti in parallelo a ciascuna delle loro voci.
Sebbene entrambe le macchine abbiano Delay e Reverb, l’Alpha Base non ha né Distorsione né Compressione, mentre l’Analog Rytm ha Distorsione Analogica per ogni voce e un compressore analogico per il master.
Infine, l’Alpha Base, non ha pad per suonare facilmente i vostri strumenti in tempo reale, mentre l’Analog Rytm ha 12 pad retroilluminati.
Dove acquistare Elektron Analog Rytm MKII?
Potete trovare questo articolo nei seguenti negozi al miglior prezzo. I link portano direttamente al prodotto:
Conclusioni
L’Analog Rytm è sicuramente un’apparecchiatura incredibile, che combina il meglio del mondo analogico con la versatilità offerta dai campioni digitali, una combinazione che sta diventando sempre più comune nelle apparecchiature di fascia alta.
Se siete alla ricerca di una drum machine all’avanguardia con grandi caratteristiche e avete un budget limitato, l’Analog Rytm MKII è sicuramente la scelta giusta.









